Jack 的个人资料* * L' antro del lupo * ...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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10月14日 La fortuna di poterlo raccontare...Quante cose ti passano per la mente... in un attimo tutto può finire... è così che una mattina esci di casa per recarti al lavoro, inconsapevole che potrebbe essere l'ultima volta, l'ultima azione che questa esistenza terrena ti concede... poi in un attimo senza nemmeno accorgersi di cosa accade, di cosa sta succedendo ti ritrovi coinvolto... tutto è finito... è come se dalla pellicola fosse stata tagliata una sequenza... un flash e ti ritrovi tutto intero a pensare che questa volta ti è andata bene e a differenza di altre volte non pensi a null'altro, non ti incaxxi, non ti preoccupi di niente... sei ancora vivo, pressochè incolume e pienamente cosciente... non ti interessa altro... non ti occorre altro...
Ti rendi da subito conto che l'ha fortuna stavolta è davvero poterlo raccontare... poter dire per un pelo, bastava qualche secondo è il risultato finale sarebbe stato nettamente diverso, è stato brutto, o forse è stato bello... perchè è finita bene... perchè in fondo son qui a poter ancora stabilire cosa è bello e/o brutto....
La storia me la risparmio, la dinamica, i danni, il rumore dell'impatto, il tremore che mi ha assalito non durante, ma dopo... quando piano piano prendevo coscienza di cosa realmente era accaduto e di quali avrebbero potuto essere le conseguenze... meglio non pensarci, a ricordo restano i segni indelebili sulla carrozzeria de "il bestia" duramente provato, ma ancora in grado di camminare come a voler rappresentare un guerriero ferito, ma non sconfitto che accusa il colpo e fiero anche lui sembra voler dire l'importante e poterlo raccontare...
La storia continua... spero ancora per un po'... ho ancora qualche cosa da fare su questa terra...
Probabilmente non era la mia ora... e forse qualcuno lassù voleva ricordarmi come in fondo siamo di passaggio e come sia meglio non sprecare nemmeno un attimo della nostra esistenza perchè non sempre avremo la possibilità di poterlo recuperare...
Jack the mad
10月10日 Estranei a partire da ieri (mi ricorda qualcosa o meglio qualcuno)La luna è un soffio se alzi il braccio puoi toccarla ti guarda immobile ed ha un sorriso da bastarda e tra le stelle i desideri della gente che cerca un pò di sè mentre io cerco te e mi ero affezionata- mi sono incasinata.. Parlami parlami adesso che io ti sento che non sei più lo stesso che me ne frega di esserti amica? mi sembra assurdo solo a pensarci cosa che vuoi che dica? guardaci guardaci adesso non c'è più un gesto non c'è compromesso e lo capisco dal tono diverso di voce con cui mi dici:stasera ho da fare non mi aspettare Estranei a partire da ieri siamo due estranei a partire da ieri La luna è un cerchio ci vuole poco a disegnarla ha un'aria nobile e un cielo intero ad ammirarla e tra le stelle i mille sogni della gente che pensa e vive mentre io penso a te e mi ero affezionata mi sono innamorata Parlami parlami adesso che io ti sento che non sei più lo stesso che me ne frega di esserti amica?una tua amica! mi sembra assurdo solo a pensarci cosa che vuoi che dica? guardaci guardaci adesso non c'è più un gesto non c'è compromesso! e lo capisco dal tono diverso di voce con cui mi dici:stasera ho da fare non mi aspettare!! Estranei a partire da ieri.. siamo due estranei a partire da ieri. Guardaci guardaci adesso non c'è più un gesto non c'è compromesso e lo capisco dal tono diverso di voce con cui mi dici:stasera ho da fare non mi aspettare!! Estranei a partire da ieri siamo due estranei a partire da ieri 9月1日 New release...Per l'ennesima volta nella sua vita Jack si ricicla... fine delle ferie, come gia programmato cambio di attività per il sottoscritto che si ritrova ad iniziare una nuova avventura del tutto diversa da quelle precedenti. Una nuova sfida che per l'ennesima volta trasfigura quella che è stata la mia esistenza fino ad oggi, un metodo per rimettersi in discussione e/o semplicemente un'opportunità che non potevo perdere.
In realtà nel corso di quersti ultimi anni del vecchio Jack non è rimasto più nulla, ho sempre fatto in modo di distruggere tutto ciò che mi legava al mio passato sia a quello prossimo che remoto, una sorta di voglia di cancellare le tracce, di non lasciare indizi che mi potessero collegare alle mie passate esperienze.
Tutto è nella mia mente, tagliato i ponti, chiuso i contatti, cessato i rapporti, tutto insomma nulla e niente mi lega a ciò che è passato... solo nei ricordi rimangono tutti i volti, i sentimenti, i dolori, i sorrisi tanti fotogrammi di interi anni... che ogni tanto, specialmente in queste occasioni, scorrono come un filmino che mi ricorda chi ero chi sono stato e chi sono... insinuandomi spesso il dubbio che forse sarebbe stato meglio mantenere i legami con il vecchio Jack e con coloro che nel bene o nel male hanno contribuito a rendermi quel che sono...
Un Jack tutto nuovo è pronto per l'uso, una nuova confezione dentro la quale si nasconde la stessa persona... una nuova release, migliorata e corretta, che perde alcune funzioni in virtù di altre e che soprattutto, come tutti i prodotti nuovi avrà bisogno di essere testato e conosciuto per poter funzionare al meglio...
Inutile sottolinearlo le istruzioni per l'uso non esistono, nè per gli utilizzatori nè per me stesso e sono sicuro che anche se ci fossero sarebbero scritte in qualche lingua indecifrabile...
Jack the mad...
6月20日 Perseverare è diabolico...Errare è umano, perseverare è diabolico... o forse semplicemente l'orgoglio va oltre la ragione e ci impedisce di ammettere i nostri errori e ciò che peggio ci impedisce di rimediare ai nostri errori...
In questi casi perseverare non è diabolico, ma semplicemente da codardi, che preferiscono negare l'evidenza, oppure accettare l'errore, ma senza il coraggio di correggerlo... è come un peccatore che riconosce le proprie colpe, ma non intende far nulla per rimediare al peccato commesso, come un ladro che ammette il furto ma non vuole restituire il maltolto, come un uomo che ammette i propri sbagli ma per orgolio, codardia o semplicemente per il timore di rimettersi in gioco persevera nella direzione presa pur sapendo che è la strada sbagliata...
Insomma un viaggio in contromano senza nessuna meta, perchè è difficile fissare un obiettivo quando si sa già in partenza di essere sulla strada errata... avere una meta quando si conosce bene che la propria meta è su un'altra strada che non è quella che si sta percorrendo.
Jack the mad.. 6月8日 Chi rompe paga... e i cocci sono i suoi...Questo cos'e' ??? Un proverbio, un modo di dire, un'intimazione per farci meditare su quanto facciamo o semplicemente una minaccia che ci vuole tutti attenti a non fare nulla per paura di rompere qualcosa...lo stesso qualcosa che rimarrà sotto forma di cocci li per sempre, per crearci rimorsi, rimpianti o semplici incaxxature???
Resta il fatto che è una grande verità... eh già i cocci... si può dire che in questo ultimo periodo ne faccio collezione, non so quanti litri di colla mi servirebbero per mettere assieme tutto ciò che con le mia azioni, le mie scelte e i miei colpi di testa ho frantumato in questi pochi mesi....
Ma in fondo la vita è questa, il vivere comporta il dover scegliere, il dover agire e con esso il rischio che qualcosa si possa rompere... senza contare che non sempre la colpa è tutta nostra, il destino è spesso concausa dei nostri disastri.
Tanto per rimanere in tema di proverbi, piangere sul latte versato a poco servirebbe, ma tornando ai cocci (di cui a quanto pare oramai sono il proprietario) sono ben peggiori del latte versato, quello si asciuga, loro invece restano li, inutile nascoderli o far finta di non vedere loro sono la prova vivente di ciò che i nostri comportamenti, le nostre azioni o semplicemente le nostre sbadataggini hanno causato. E' diventano proprietà della nostra memoria, del nostro io che ogni tanto torna a vederli come se volesse provare a riassemblare ciò che ormai non si può riparare, ciò che ormai non esiste più...
5月7日 Sotto pressioneUn periodo difficile... intenso e faticoso... la primavera non mi aiuta ed i continui cambiamenti odierni e futuri non mi stanno agevolando il vivere...
Per uno come me che deve calcolare tutto, anche l'imprevedibile, non sono tempi facili, troppe le variabili da considerare...
Il fato rema contro, una serie di coincidenze mancate o di sfighe prese e centrate, stanno segnando e mettendo a dura prova i miei nervi, sempre più tesi... mai come in questi giorni... e il buon jack accusa il colpo e comincia a dare segni di squilibrio... difficile controllare il pazzo in questi momenti, ogni scintilla è sufficiente a scatenare le mie ire e le mie uscite di testa... la razionalità non aiuta in questi momenti anzi accentua la convinzione che realmente vada tutto storto... che come ci si muove si muove si sbaglia e jack non è abituato a sbagliare...
Speriamo solo che sia una nuvola passeggera, perchè davvero rischio di rimanere vittima di qualche mia follia, prodotta da quella parte di me che viene sempre repressa, ma che se prende il sopravvento è capace del peggio... ed il pazzo nella espressione del peggio si esalta...
Un saluto ed un consiglio statemi alla larga... :)
4月18日 Uno in più...No non sono diventato padre... :) l'uno in più a cui mi riferisco è l'anno in più che mi ritrovo nella casella dell'età...
Eh si è passato un altro anno, sono più vecchio questo è un dato di fatto, in effetti quest'anno, forse per la prima volta in vita mia, me lo sento pure questo peso in più... anche se in fondo non è apparentemente cambiato nulla...
Cosa si fa di solito ai compleanni??? Si festeggia, ci si fa gli auguri, i regali... e poi... eppoi si pensa che un anno è andato, un altro è anno trascorso e si pensa all'anno precedente, un po' come si fa a fine anno... e si ricorda quello che è avvenuto... quello che è stato ci si guarda indietro per vedere il percorso appena effettuato...
Ma anche no... meglio evitare... di bilanci, di valutazioni sulla vita... di bla bla... di mumble mumble... ne ho già fatti troppi senza aspettare necessariamente compleanni e capodanni...
Guardo avanti... mi guardo intorno, per vedere chi c'e' ancora a distanza di anni e chi si è perso per strada... chi pur non sentendoci più si ricorda in certi giorni di me e chi invece pur essendoci non si ricorda... chi proseguirà il viaggio e chi sarà giunto al capolinea... con la speranza che nel corso degli anni la vita mi riservi nuovi incontri, nuove conoscenze... perchè la vera ricchezza sta in queste cose... poi oddio qualche soldo in più nessuno lo rinnega.... :)
La strada è lunga meglio non stare troppo a bighellonare... perchè il tempo vola... cavolo è gia passato un giorno...
Ah... la domanda ricorrente è come stai???, come va???... la risposta è univoca, bene sono qui pertanto sto bene... ed ho intenzione di stare bene ancora a lungo... per la gioia di chi mi vuole bene e per continuare a stare in culo a chi non me ne vuole...
Un saluto e un ringraziamento a tutti...
Jack the mad... 4月16日 Gli errori si pagano...Una verità scontata... chi sbaglia paga... e siamo sempre noi in prima persona a pagare per le scelte sbagliate e/o per quelle che tali si rivelano... il prezzo a volte è alto o così ci pare in un primo momento, ma è inutile far finta di nulla o cercare di convincersi che lo sbagliato sia giusto o semplicemnte cercare di farselo andar bene... la vita è fatta di compromessi, ma non deve diventarlo a sua volta, si può scendere a compromessi con gli altri, ma non con se stessi, altrimenti si diventa schiavi... prigionieri di scelte errate perpetrate nel tempo che alla fine finiscono per limitarci la libertà di pensare, di agire di essere noi stessi...
E' così in vista del mio compleanno, ho deciso di farmi un regalo, il più importante forse, la libertà. Una scelta difficile che però si rende necessaria per tornare padrone di se stessi, per smettere di doversi giustificare e/o trovare mille scuse o mille perchè per ogni singola azione... dover sempre rendere conto di ogni singolo movimento alla fine ci spinge a non muoverci più proprio per evitare discussioni o giustificazioni...
Si ritorna ad essere soli, con tutti i pro e contro che ne derivano, contro le abitudini di una vita di coppia che ha immensi vantaggi e altrettanti limiti soprattutto quando chi ci sta a fianco non si rivela la persona che credevamo o che si era mostrata, prevedere e capire chi o coloro che ci circondano non è possibile se non vivendo, solo la vita ci insegna la verità sugli altri...
A volte si sbaglia a volte si fa bene, l'importante è vivere... solo chi non fa nulla non sbaglia mai e solo chi non rischia non avrà mai occasione di perdere...
Ci si rende conto solo dopo del risultato, ma soprattutto che non è il risultato che conta ma il non arrendersi... alla fine dei conti nulla è mai perduto, tutto si può ancora fare e disfare, la parola fine la mettiamo noi... è sempre dura ricominciare, ma sarebbe peggio credersi perduti o ritenersi finiti...
Altro giro altro regalo, con un bagaglio di esperienza in più che si spera ci aiuti a scegliere meglio, male che va si può di nuovo ricominciare
La morte mette la parola fine a tutto il resto si può sempre trovare rimedio...
Jack the mad
P.S.: queste sono le occasioni in cui si rivalutano le persone e le situazioni, perchè è davvero tutto relativo e solo esistendo il male può esistere il bene e viceversa... diversamente non saremmo in grado di distinguere e soprattutto di apprezzare e valorizzare le cose...
4月11日 Il dramma...Il dramma di perdere tutto, di vedere cancellato in un attimo tutto ciò che si è costruito negli anni, le persone care, i propri figli, la propria personalità che rimarrà per sempre segnata da tali eventi.
Un gesto della natura a ricordarci, come in fondo non siamo poi così forti, così invincibili così superiori, come i nostri valori attuali sono effimeri, come ciò per cui tanto ci roviniamo la vita in fondo non è nulla se poi il nulla ci resta...
La disperazione che si legge negli sguardi di chi non ha davvero più nulla, di chi si è salvato, ma ha perso per sempre ciò che di più caro aveva e mi riferisco ai propri cari, ai propri affetti, chi si ritrova in un mondo che non riconosce più sconvolto dagli eventi e solo per aver perso una parte di sè
Il prezzo più grave, come sempre in queste disgrazie, lo paga ovviamente chi purtroppo non lo può raccontare, chi ha davvero perso tutto, compreso il bene maggiore che non dimentichiamocelo mai è la vita...
E' a queste persone che dedico queste parole, che dedico il mio sconforto e le mie lacrime a chi rimane offro la mia solidarietà, troppo poco forse ,ma credo che su catastrofi di tale entità non ci sia da parlare, promettere o far polemica, l'unica risposta che si può dare a chi non ha più nulla e l'appoggio e il sostegno affinchè il nulla torni ad essere un ricordo. Le parole, le polemiche, il cercare i responsabili, i bla bla non scaldano, non rincuorano, non sfamano non danno conforto nè alloggio... indietro non si torna,chi non c'e' non tornerà, ma si può ridare un senso alla vita di tanti....
Queste parole in fondo sono inutili, sono cose ovvie, semplici pensieri che passano per la testa di chiunque in questi giorni si è trovato davanti alle scene raccapriccianti di questa tragedia e nella mente sovviene il ricordo di precedenti tragedie simili, di morti innocenti, vittime della natura che si ribella... più uno sfogo personale per gridare quel dolore e quel senso di impotenza che ci riempie l'animo che altro.
Un abbraccio a tutti... un augurio di buona pasqua... con la speranza che la rinaascita del signore possa coincidere con la rinascita di tutto coloro che oggi stanno ripartendo da zero...
Jack the mad
2月8日 Ci risiamo...Sono passati 10 mesi e qualche giorno... era il 01 aprile 2008 (un bel pesce direbbe qualcuno) ... cambio di vita improvviso, si ricomincia tutto da zero, dopo anni di duro lavoro si riparte dalla gavetta... nuova occupazione, nuove aspettative e soprattutto tanto lavoro da portare avanti per dimostrare chi sono...
Nel corso dei mesi acquisto la fiducia dei capi, la stima dei colleghi che mi eleggono leader del gruppo di lavoro e dei clienti che richiedono espressamente che ad occuparsi in prima persona delle loro problematiche sia il sottoscritto... tutto fra chiari e scuri, perchè come sempre o si fa a modo mio o ci si deve adeguare a farlo... in fondo non cambio mai...
Tutto normale insomma, tanto lavoro, poche soddisfazioni, ma tutto scorre... fino all'altro ieri... quando si scatena l'inferno... mi convocano per avvisarmi che il posto per cui era in graduatoria si sta liberando e qui cominciano i guai.
Ora mi tocca scegliere il da farsi, se riniziare tutto da capo in una posizione che non mi appartiene, ma che mi garantisce sul lungo periodo la sicurezza per vivere sereno o se rimanere rinunciardo a ciò che in passato avevo cercato , per continuare a sviluppare ciò che sto facendo, con nessuna garanzia per il futuro. I miei attuali capi si son già sbilanciati in una proposta che a detta loro non potrò rifiutare, perchè non vogliono perdermi, ma anzi mirano a farmi entrare in società, hanno grossi progetti dicono loro per l'azienda ed io ne faccio parte integrante, non hanno intenzione di chiudere da qui a breve (nonostante l'età) e soprattutto fanno intuire che il tutto andrà avanti...
Drammatica situazione, devo affrontare una scelta che mi segnerà profondamente l'esistenza, restare a fare il mio lavoro con la speranza di non trovarmi in mezzo alla strada oppure rinunciare a tutto cambiare radicalmente settore in virtù di un posto sicuro che magari mi riserverà meno soddisfazioni, ma più sicurezza.
Non nascondo che sono veramente indeciso su come comportarmi e sul da farsi... lo scenario attuale non mi aiuta, la paura è tanta, soprattutto la paura come spesso capita in decisioni importanti di fare la scelta errata e di trovarsi un giorno, presto o tardi, a doversene pentire.
Per il momento prendo tempo, anche se i tempi stringono e la pressione non aiuta a ponderare le varie sfumature...
Jack the mad 1月24日 Scappa via...Scappa via... corri veloce... fuggi finchè sei in tempo... da un mondo crudele... un mondo dove c'e' chi violenta, uccide e si macchia delle peggiori crudeltà e poi va al bar a festeggiare come se non fosse successo nulla... come se fosse la cosa più naturale comportarsi in questa maniera...
Se davvero nemmeno le coscienze di queste persone riescono più a fermare le loro azioni o per lo meno a non farli più dormire la notte, credo che davvero non ci sia più legge che tenga, più esercito da inviare, credo che davvero ci sia ridotti al livello delle bestie, solo che loro sono giustificate dalla natura, dalla fame e dall'istinto di sopravvivenza, per noi invece non esistono giustificazioni... siamo bestie per scelta non per natura...
E non ci sono parole, punizioni esemplari o rimborsi che possano ridare indietro ciò che certe violenze hanno tolto, ferite simili non si rimarginano, sono segni indelebili nell'anima che non cicatrizzano, ma che anzi sono acutizzate dall'indifferenza e dal cinismo di un mondo andato a male...
Cercare le cause, chiedersi come ci siamo arrivati a questa condizione è un inizio, ma non è la soluzione, le parole non bastano, soprattutto se si spendono più per fare audience che per cercare di capire... quando il dramma diventa spettacolo... la vittima paga due volte...
Jack the mad... 1月20日 Ancora per poco...La crisi... la nostra crisi... eh si perchè la crisi non è per tutti...bisogna potersela permettere... mica basta dire crisi per averla... mica è alla portati di tutti...
A parte che secondo le ultime stime a noi non tocca e/o passerà solo in maniera lieve, sarà un periodo breve e poi torneremo a star bene!!!
E qui Jack si incaxxa... passerà, torneremo, maniera lieve... io mi chiedo se sono io che vivo in una realtà distorta da circa 10 anni oppure se sono coloro che fanno affermazioni simili ad essere distorti, si ma nel cervello... questi che poi sono gli stessi che se la cavano con la social card, 40 euro elemosinati a non si sa chi, loro che con 40 euro si vanno a prendere l'aperitivo, omaggiano (con i soldi nostri peraltro) di questo euro cagato al giorno coloro che a stento riescono a respirare tanto sono pesanti le condizioni economiche in cui si trovano... ed infatti la social card serve a quello, a farli star meglio direte voi, no a certificare la loro condizione dico io, un simbolo insomma per certificare la propria indigenza, indigenza che tale rimane perchè con i merdosi 40 euro non ci si può comprare nemmeno il pane... figuriamoci che sollievo...
Qaulcuno potrebbe pensare che questo sia un discorso ingrato, mosso da idee politiche... fazioso e comunista, ma fermo subito ogni più rosea e malsana fantasia, dietro le mie affermazioni non vi è nulla di ciò, se non lo schifo profondo verso una realtà come quella attuale, nessun moralismo, nessuna politica solo la più semplice constatazione che davvero i cervelli sono migrati verso altre mete perchè beceri provvedimenti di questo tipo non possono essere frutto di nessuna mente, nemmeno la più perversa.
Ed intanto assistiamo a quella che molti definiscono speculazione, ma che io preferisco chiamare con il proprio nome, ovvero la legge del più furbo, la crisi c'e' (e non è apparsa adesso e non sarà poi tanto di passaggio), ma tocca solo alcuni e mentre un'intera classe sociale volge verso l'abisso della povertà, dall'altra pochi (ma non son poi così pochi) si ingrassano alla faccia di chi sgomma sangue per sopravvivere, concludendo affari e approfittando della recessione, degli altri sempre, arricchendosi a dismisura...
In fondo il mondo è da sempre andato così, anche se ora si sta esagerando, ma la storia insegna, quando si affama il popolo c'e' da aspettarsi poco di buono... i famosi "corsi e ricorsi storici" ed allora che se l'andassero ad analizzare la storia sti dementi potrebbero scoprire che la crisi alla lunga logora anche chi non ce l'ha.
Jack the mad
1月18日 Nulla da perdere...Una condizione, una fortuna ed allo stesso tempo una condanna, una situazione scomoda che però presenta i suoi vantaggi.
Già il non aver più nulla da perdere, l'aver già "regalato" al destino, per colpa o per semplice fatalità, tutto quello che si era costruito, con sacrifici, con convinzione, credendoci e troppo spesso illudendosi di essere arrivato a qualche traguardo senza però accorgersi di essere tornato al punto di partenza.
Detta così sembra triste, catastrofica, ma vi assicuro che come ogni cosa a questo mondo racchiude in sè i suoi aspetti positivi, i suoi vantaggi e le sue opportunità, basta saper analizzare la situazione e/o semplicemente guardare la realtà per quella che è senza voltarsi indietro e farsi prendere da facili rammarichi o voglie di compatirsi e/o di essere compatiti.
Piangersi addosso come sempre non paga, ciò non vuol dire essere insensibili (come molti sostengono) o spietati, semplicemente realisti. Sarebbe troppo facile fermarsi a guardare indietro vivendo dei bei tempi che furono, il mondo va avanti con o senza di noi, qui nessuno aspetta nessuno, i treni persi son persi e nulla e nessuno possono cambiare lo stato dei fatti.
Pertanto il dover riniziare per l'ennesima volta tutto da capo, con un unico bagaglio di esperienze da portarsi come valigia non può che rappresentare un vantaggio, una condizione privilegiata in un mondo come quello di oggi, dove c'e' chi fa e chi parla... dove c'e' chi butta i soldi e chi muore di fame, dove c'e' crisi, ma nonostante tutto si investe sul superfluo...
In uno scenario così, il non aver più nulla di cui preoccuaprsi, nulla da dover difendere, nessuno da dover ringraziare o a cui dover rendere conto è di sicuro un punto di vantaggio, soprattutto quando poi il soggetto in questione è un vero egoista (lo sottolineo visto che me lo dite sempre in tanti ed è l'unica affermazione che realmente condivido appieno) capace di rinunciare a tutto, di restare anche da solo, ma incapace di abbandonare le sue idee, le sue convinzioni, la sua libertà di dire e agire sulla base delle stesse, giuste o sbagliate che esse siano... assumendosene la responsabilità nel bene o nel male, mettendoci la faccia di volta in volta, perchè la sera guardandomi allo specchio voglio poter vedere quello che sono e non quello che gli altri vorrebbero che fossi o diventassi.
Un saluto...
Jack the mad (the original) 12月18日 Un natale che non sento...Sono anni ormai che per una serie di ragioni non percepisco più questa festa come in passato. Ho sempre attribuito questa mia indolenza verso il natale al fatto che per me comportava soltanto lavorare di più, ma oggi più che mai mi accorgo che le motivazioni sono altre o per meglio dire sono principalmente diverse.
Ricordo che fino a poco tempo fa, dietro questa festività, aldilà dei regali, dell'albero e/o del presepe, c'era in fondo un valore, un valore di unione, di famiglia, di sentirsi più buoni almeno a natale...
Ultimamente però non è più così, sarà che il tempo mi sta incattivendo, ma non sento più quel clima, non vedo più davvero un significato dietro questa ricorrenza, aldilà di essere cristiani o meno, non voglio fare un discorso religioso, non percepisco davvero più nessun valore morale, la interpreto ormai come una festa consumistica... in fondo spiegatemi cosa c'e' di profondo nella gara ai regali, nel picchiarsi per un parcheggio, nell'ignorare i bisogni di chi ci sta accanto presi dall'enfasi di accaparrarsi l'ultimo modello di telefonino...
Ribadisco sarà che gli ultimi avvenimenti mi hanno inasprito, sarà che sono cinico di natura, sarà che in fondo sono sempre stato io e ancora lo sono il primo a pensare prima a me stesso che agli altri, ma davvero trovo questa ricorrenza ormai davvero deturpata da quello che ormai è il nuovo significato che gli è stato attribuito...
Non me ne vogliano i credenti, la mia non vuole essere una mistificazione del Santo Natale, ma soltanto una riflessione su quanto povera di spirito sia diventata la società in cui viviamo... me compreso, non mi tiro indietro e non mi voglio eleggere a migliore di altri... forse meno ipocrita o forse neppure questo...
Un saluto a tutti
Jack the mad 11月27日 Lentamente muore (P. Neruda)
11月20日 Flashback...Ore 16.30 circa... esco con il capo abbiamo un appuntamento da un cliente, poi mi dice "al ritorno passiamo dal carrozziere così fisso l'appuntamento per riparare la mia e vediamo a che punto è la tua"... eh si perchè non ve l'ho detto, ma il bestia da quasi due settimane è in clinica...
Partiamo, guido io l'auto aziendale come ai vecchi tempi quando da buon responsabile avevo la mia, lui è al telefono, semaforo rosso... sono assorto in mille pensieri, il boss dice qualcosa, ma non lo sento e come se stessi percependo in anticipo qualcosa... luce verde, parto, il Mercedes rigorosamente grigio (come il mio vecchio anche se era un E questo è solo un C) riprende la marcia, svolto a sinistra e li in coda fra tante altre macchine mi volto d'istinto a guardarne una sola e come se ne captassi la presenza... ti vedo come se ci fossi solo tu in quell'istante ... di sfuggita ammiro il tuo volto e non faccio nulla per farmi notare, nessun gesto, nessun segnale accelero e tiro dritto...
In auto si parla... intrattengo la discussione, ma con la testa sono altrove... rivedo tanti momenti, mi passano davanti mille episodi, tante domande si dispongono in fila, il soggetto sei tu, sono io, siamo noi... tanti perchè, tanti se, ma che non riesco ad ordinare e soprattutto non riesco a comprendere... perchè tanti interrogativi...
L'appuntamento dal cliente passa, arriviamo in carrozzeria prendiamo gli accordi del caso, mi annuncia che il bestia è in consegna domani, non vado nemmeno a vederlo, rietriamo in ufficio... ho alcune pratiche da finire e decido che è meglio sbrigarle subito...
Concludo la giornata lavorativa, ma ancora adesso qualcosa mi frulla nella testa, non so cosa sia... ma decido che è meglio scrivere qualcosa... aiuta sempre... e forse rileggendolo troverà un suo significato...
Jack the mad
11月16日 Invece no... (e Jack lo sa)Artista: Laura Pausini
Album: Primavera in anticipo Titolo: Invece no Forse bastava respirare solo respirare un po’ Fino a riprendersi ogni battito e non cercare l’attimo per andar via Non andare via Perché non può essere abitudine Dicembre senza te Chi resta qui spera l’impossibile Invece no non c’è più tempo per spiegare Per chiedere se ti avevo dato amore Io sono qui… E avrei da dire ancora, ancora... Perché si spezzano tra i denti le cose più importanti Quelle parole Che non osiamo mai E faccio un tuffo nel dolore per farle risalire Riportarle qui… Una per una qui Le senti tu…pesano e si posano per sempre su di noi E se manchi tu Io non so ripeterle Io non riesco a dirle più! Invece no qui piovono i ricordi Ed io farei di più di ammettere che è tardi Come vorrei… Potere parlare ancora, ancora E invece no! Non ho! Più tempo per spiegare Che avevo anch’io, io! Qualcosa da sperare davanti a me Qualcosa da finire insieme a te Forse mi basta respirare solo respirare un po’ Forse è tardi, forse invece no 11月1日 La destra e la sinistra...Quelli che per me restano semplicemente due termini per distinguere un braccio dall'altro, un modo per capire da che parte svoltare ad un incrocio o da che lato girarsi... oggi come nel passato (anche se nel passato aveva forse un senso maggiore) servono per distinguere due orientamenti politici, due ideologie, due modi di interpretare la vita di ogni giorno...
Favole... la destra e la sinistra non esistono, oggi più che mai, sono solo due concetti astratti per definire percorsi diversi per raggiungere il medesimo scopo... il potere e il benessere privato non quello generale... si sarebbero tranquillamente potute chiamare alla stessa maniera, non avrebbe fatto differenza soprattutto se si concorda che il fine è il medesimo.
In un periodo dove ideali è sinonimo di optional o meglio ancora di superfluo e l'unica cosa che realmente conta è la sostanza dei fatti... oggi più che mai destra e sinistra non hanno senso... entrambe non una si e l'altra no, sia come nomi sia concettualmente come progetto da portare avanti.
In una nazione dove si sta correndo il rischio di "craccare" il sistema (secondo me è già craccato, un po' come l'Alitalia che è fallita, ma nel frattempo si parla di trattativa ovviamente a carico nostro) ci perdiamo a discutere di destra e sinistra, dove una manifestazione come quella contro la scuola invece che focalizzare l'attenzione sull'unico dato di fatto che è quello che si vuole generare un paese di ignoranti (di precari ci sono già riusciti), manipolabili (più di quanto già lo siamo) e sottomessi (zitti muti e allineati altrimenti arriva la pula), diventa pretesto, per ritirare in ballo ideologie di altri tempi... rispolveriamo così da un lato i figli di papà che tutti figheggianti si riempiono la bocca di lotte contro i baroni, ma rinnegano le occupazioni e dall'altra parte ci mostrano invece prototipi di 68ini pronti a lottare...
Questa è la fiction mediatica, questo è il modo di come tutto in italia si manda, passatemi il termine, "in vacca"... il problema non è la destra o la sinistra, il chi ha ragione o il chi no, i diritti violati dell'uno o dell'altro... l'unico vero problema su cui focalizzarsi è che qui si va verso una crisi economica e intellettuale con tutte le conseguenze che ne comportano... il resto sono porcate per nascondere quello che c'e' sotto... e sotto c'e' un buco enorme che sarà difficile da colmare con false ideologie e promesse da ciarlatano mediatico...
Pertanto finiamola di schierarci, dx o sx, finiamola di etichettare ogni notizia come tendenziosa o veritiera in base a ciò che ci propinano i nostri potenti siano essi di opposizione o di governo... questo è il loro gioco per ottenere i loro risultati, ricordiamoci che se qui va male va male per tutti... in primis per i più deboli, ma di conseguenza anche per i più ricchi (anche le speculazioni finiscono prima o poi)... perchè se il popolo non fa girare la ruota il carro non si muove.
Per cui se dovete fare una distinzione... fatela fra ricchi e poveri... considerando che i poveri aumentano, ci siamo già mangiati il ceto medio...
to be continued...
10月28日 La libertà..."Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto; porto su di me le cicatrici come se fossero medaglie, so che la libertà ha un prezzo alto, alto quanto quello della schiavitù.
L'unica differenza è che si paga con piacere, e con un sorriso... anche quando quel sorriso è bagnato dalle lacrime."
Paulo Coelho - Lo Zahir 10月19日 Tutto tace...Tutto fermo... nessuna novità... il tempo trascorre lento seguendo i ritmi dettati dalla solita routine... casa - lavoro - casa - nanna e si ricomincia...
Passano così le settimane... breve interruzione per i week end... ma anche qui nulla di nuovo o di entuasiasmante... nulla riesce più ad entusiasmarmi, mentre è facile che per cose futili mi irriti profondamente, cresce in me questo senso di disagio, questa"rabbia" pronta ad esplodere alla prima insignificante scintilla, ogni banalità ultimamente riesce a mandarmi fuori dai gangheri...
Sono una bomba innescata pronta ad esplodere... con tutti, amici, colleghi, parenti, estranei... o chiunque altro si trovi davanti a me nel momento sbagliato...
Jack the mad |
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